New York: street food, shopping e molto altro!

New York: street food, shopping e molto altro!

Devo dire che in termini di viaggi non mi accontento mai. Mi piace sempre inserire più livelli per vivere tante esperienze diverse in un unico viaggio. Questa vacanza si è articolata in tre grandi capitoli sull’East Coast, tra New York, Boston e Portland nel Maine.

In questo articolo terrò il focus solo su New York per via della grande quantità di cose da dire. Boston e Portland saranno esplorate in un articolo separato.

New York manhattan
New York manhattan
New York manhattan

È la mia seconda volta nella grande mela (prima volta a dicembre 2016) e ho potuto fare un confronto post-Covid. Ammetto che la prima volta che misi piede parecchi anni fa a Manhattan ero rimasta folgorata, me ne sono perdutamente innamorata, e ho tenuto con me quell’amore folle fino a settembre scorso. Forse sono cresciuta, forse la città è davvero cambiata dopo il Covid, ma non c’era la stessa energia. Mi dispiace, sono tornata disillusa e un po’ con il cuore spezzato.

Ma ciò detto, avendola già vista in precedenza, ho creato un giro dedicato ai 50 anni dell’hip hop con il giro dei campetti di basket più famosi. Per il razionale un po’ strano di questa decisione, preparo un articolo dedicato. 

In questo articolo voglio parlarti dei posti dove devi assolutamente andare secondo la mia esperienza. 

Attenzione, non dico che i posti che non cito non siano meritevoli, è nella mia natura fare delle cose fuori dai circuiti turistici “normali”. Non ti parlerò di uno spettacolo di Broadway o di una messa gospel: non significa che non ne valga la pena! Sono assolutamente da fare, ma questo lo sai già, non hai bisogno di me.

Questo è il giro che ho fatto a New York.

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Non ho scritto una guida day by day perché trovo che la gestione del tempo è personale. Invece ho preparato una guida per zone della città e per categorie: dove mangiare, quali negozi, cosa vedere ed esperienze da fare, il tutto condito con un po’ di turismo ovviamente – alla fine si va per visitare!

HOTELS

Abbiamo alloggiato in due hotel diversi. In centro a Manhattan da The Flat NYC per la prima parte del viaggio, e a Brooklyn dopo che siamo tornati da Boston per l’ultima notte: The Brooklyn.

Importante: la zona dell’hotel di Brooklyn è super comoda perché di fronte ha il tram che porta direttamente alla fermata Jamaica, dove di può prendere il treno (air train) per JFK; ciononostante non è la zona meglio frequentata del quartiere. Se vuoi alloggiare a Brooklyn ti consiglio di trovare un hotel o B&B più a nord, nel quartiere DUMBO di fronte allo skyline di Manhattan.

MIDTOWN

Siamo amanti del pop art, del vintage, delle sneakers e degli LP.

Questi sono i negozi dove siamo stati e dove secondo me vale la pena entrare:

TOMMY’S FIGZ – boutique di statuette, accessori vintage e oggetti da collezione.

UNIQLO 5th Avenue – per acquistare le ultimissime collaborazioni. Quando ci siamo andati noi era appena uscito il co-branding con Kaws, bellissimo.

NIKE House of innovation – sempre sulla 5th Av, un negozio su svariati piani rivisitato con la nuova chiave retail del brand. Una visita ne vale sempre la pena.

LEGO Store – all’isolato successivo trovi il negozio della Lego, super fornito. Ce ne sono altri nella città, carino anche quello vicino al Flatiron building.

NINTENDO – poco oltre, trovi il negozio della Nintendo dove non ci sono solo giochi ma anche apparel e oggetti da collezione. Una maglietta Super Mario Bros è d’obbligo! Al secondo piano puoi provare alcuni giochi.

MCNALLY JASCKON BOOKS Rockefeller Center – se ami le cartolerie e librerie come me, non puoi non passare! Attenzione: rischio altissimo di perderci le ore.

FAO Schwarz – negozio di giocattoli favoloso. È uno dei simboli di New York, ad altezza del Rockefeller Center, dove a Natale mettono la pista di pattinaggio e l’albero gigante tutto addobbato per intenderci.

ROUGH TRADE – storico negozio di dischi con al suo interno un bar e musica dal vivo. C’è anche una macchinetta di foto tessere automatiche per scattare un ricordo da portare via. Il negozio è di fianco all’entrata del Rockfeller Plaza, dove al primo piano si trova lo studio del Tonight Show di Jimmy Fallon.

Rockefeller Center New York
New York Nintendo store
New York Rough Trade foto ricordo

Dove abbiamo fatto merenda: MAGNOLIA Bakery con i suoi cupcake pazzeschi.

A un isolato di distanza c’è Adel’s Famous Halal Food – non ci siamo andati, ma te lo segnalo perché c’è sempre fila ed è a quanto pare il migliore street food di tutta la penisola. Noi purtroppo lo abbiamo saputo troppo tardi.

I miei suggerimenti per i ristoranti:

Per colazione HOLLYWOOD DINER con pancakes e mirtilli, uova alla benedict, e tante cose buonissime che fanno bene all’anima.

Per brunch S&P LUNCH dove ho mangiato i pancakes più buoni della mia vita, non sto scherzando. Si trova di fronte al Flatiron building, con una porta piccola e all’interno c’è un bancone che si estende su tutta la lunghezza del locale. Il menù è variegato, la cucina veloce, i piatti pazzeschi. Non ne rimarrai delusa!

Per pranzo o cena TAPPO – non giudicarmi, ho mangiato la migliore pasta alla “salsa carbonara” con pollo e funghi. Non lasciarti ingannare dal nome sul menù, è sinceramente pazzesca. La pizza anche non è male. Ovviamente bisogna uscire dai canoni che abbiamo in Italia, non sarà mai come lo facciamo noi.

Per cena SKIRT STEAK dove c’è un menu unico: scegli tra due tagli di carne e ti portano patatine fritte a volontà. Io ho aggiunto una pannocchia al burro per dodici comodissimi dollari e alla fine abbiamo pagato $75 a testa (senza alcol). È tutto buonissimo, il concept è diverso dalle solite steak house americane e la carne è davvero eccezionale.

New York Hollywood diner
New York S&P Lunch
New York Tappo

Per la sera dopo cena, una strada che non avevo letto da nessuna parte mentre organizzavo il viaggio, è la sezione pedonale della Broadway. Per intenderci, tra la 27th e la 25th. Abbiamo percorso questa via tornando in hotel dopo un concerto e l’abbiamo trovata molto carica di energia, tanti locali belli, gente fuori a chiacchierare e bere, posti belli sia a livello della strada che in altezza: ho scoperto che ci sono dei rooftop parecchio acclamati. Uno che mi sono segnata è il 230 Fifth.  

Altre cose da fare:

Una passeggiata sulla HIGH LINE, in passato dove passava il tram, riconvertita in area pedonale verde rialzata rispetto al livello della strada. E soprattutto molto instagrammabile.

Arrivi poi al CHELSEA MARKET, con piccole boutique molto carine e posticini dove prendere qualcosa da asporto o mangiare seduta per rilassarti. Ci ero già stata anni fa, ci sono tornata anche durante questo viaggio. È molto newyorkese, super consigliato.

Due grattacieli fuori dal giro comune su cui salire sono senz’altro: EDGE con pavimento di vetro su al 100° piano dell’edificio e il SUMMIT One Vanderbilt, ovvero il grattacielo più alto di Midtown, con specchi e palle giganti al suo interno.

DOWNTOWN

Questa è la parte della penisola che preferisco. C’è di tutto: dai quartieri tutti diversi, ai negozi particolarissimi, ristorantini belli e frequentati da newyorkesi, ma anche tanto verde, mostre e arte.

Questi sono i negozi da fare se ami lo street art, le sneakers e la musica:

FLIGHT CLUB – con tutte le scarpe da ginnastica avvolte nel cellophane. Ce ne sono di tutti i tipi, dalle più rare alle più popolari, sia nuove che usate. Un passaggio in questo negozio è altamente consigliato.

A1 RECORD Shop – negozio di dischi dal 1996, specializzato nella vendita di vinili fuori produzione e difficili da trovare. Molto interessante.

SUPERPLASTIC – era un negozio di statuette e apparel. Mentre scrivo questo articolo vedo che è chiuso in modo permanente, ma una nota su Google Maps annuncia che stanno lavorando a un nuovo progetto. Speriamo riapra presto perché è stato un punto di riferimento per gli amati del pop art per molto tempo!

ORIGINS NYC – dove puoi trovare scarpe da ginnastica e sneakers in edizione limitata, super rare e di lusso.

Se sei amante dei negozi mono marca della cosmesi, Soho fa per te:

THE NAXOS APOTHECARY – brand Greco di prodotti cosmetici, come profumi, creme per il viso e per il corpo, con formule fitoterapiche e a base di erbe.

LE LABO – assomiglia a un grande bagno con un design che sembra appunto un laboratorio: invece è la quintessenza delle fragranze e dei prodotti per il corpo.

THE ORDINARY – io già amo e uso i loro prodotti da anni, ma andare in un loro negozio è una tutt’altra esperienza. Vado matta per i loro sieri viso. Puoi trovare tutte le mie preferenze beauty sul mio profilo ShopMy.

AESOP – ovviamente.

SCENT BAR NYC – se ami i profumi, una fermata in questo negozio non può mancare! C’è una selezione di fragranze molto ampia, sia di lusso che di nicchia.

Questi sono solo alcuni dei negozi bellissimi che ci sono a Soho e sono tutti tra due stradine, tra Elizabeth St e Prince St. Ti lascio vagabondare perché ne incontrerai tantissimi altri! Queste stesse strade di Soho sono costellate di negozi di abbigliamento stupendi. Io ho passato almeno due ore a ciondolare in questo quartiere per ammirare tutto!

Vista l’introduzione che ho fatto della città in questo articolo, devo dire che Soho è il posto che ho preferito in assoluto. Ti consiglio di tenerlo in considerazione quando organizzerai il tuo viaggio a New York.

Discostandoci dall’incrocio appena illustrato, arriviamo a Spring St. Volevo andare a fare rifornimento da GLOSSIER, marca di prodotti di bellezza che adoro. Il quartiere è davvero tutto bello e sono sicura che qualsiasi cosa starai cercando lo troverai!

E per merenda ci siamo fermati al SOHO PARK Street Food & Garden per un tè freddo home made.

New York Soho Glossier
New York Soho Superplastic
New York Soho Park Cafè

Altri posti in cui ti suggerisco di passare!

Per colazione da BUBBY’S – locale particolarmente frequentato per il brunch il weekend, nel quartiere di Tribeca. Super americano, con pancakes, uova in ogni modo, yogurt e frutta, caffè lungo e svariata scelta di tè. Vendono anche le tazze come ricordo!

All’angolo opposto si trova una vera chicca: i Ghostbusters Headquarters, ovvero la caserma dei pompieri famosa per il film “Ghostbusters” degli anni ’80. Se sei fortunata, potrai vedere manovrare il camion dei pompieri. Ho trovato divertente vedere il logo del fantasma anche sul fianco del camion!

Per pranzo ci siamo fermati da KATZ’S Delicatessen, ma attenzione la fila è davvero lunga. Arriva prima di mezzogiorno. Posto sorprendente: ti daranno un ticket all’entrata e, mi raccomando, non perderlo! C’è scritto ovunque, tanto da farti salire l’ansia. Si mangiano hamburger e panini al pastrami, da provare assolutamente. E poi è stato set del film “Harry ti presento Sally”, quando Meg Ryan finge l’orgasmo a tavola – scena iconica!

New York Bubbys
New York Ghostbusters headquarters
New York Katz Delicatessen
New York Katz Delicatessen

BROOKLYN

Qui ci sarebbero tante cose da dire. La prima è sicuramente quella di attraversare il ponte di Brooklyn a piedi! Non l’avevo fatto la prima volta perché sotto Natale c’era sempre vento gelido e pioggia, ma stavolta nel periodo del mese di settembre era perfetto! Pieno di gente, ovvio, ma si capisce la maestosità di Manhattan lasciandola alle spalle ed entrando a DUMBO.

DUMBO è il quartiere nord di Brooklyn, bonificato e ristrutturato, elegante e ormai anche caro. È un acronimo che significa “Down Under the Manhattan Bridge Overpass”, tradotto “Sotto il ponte di Manhattan sopra il fiume”. In effetti si trova tra due ponti: quello di Brooklyn a sinistra e quello di Manhattan a destra.

Una volta arrivati sull’altra sponda, ti consiglio di andare al Jane’s Carousel e tutto il piazzale intorno per delle super foto con i grattacieli dietro di te.

Un altro punto fotografico dove ti consiglio di recarti è a Washington St dove potrai fare la foto iconica tra i palazzi con il ponte di Manhattan che sbuca alle tue spalle. Una tappa per turisti, sicuramente, ma vogliamo tutte quella foto che ricorda il capolavoro di Sergio Leone degli anni ’80 “C’era una volta in America”.

Brooklyn DUMBO Manhattan skyline
Brooklyn Manhattan Bridge

Se vuoi fare una pausa, non puoi mancare il TIME OUT MARKET NEW YORK. Ero andata anche a quello di Dubai e questo di New York ha lo stesso format: tanti corner di street food di tutti i tipi. La sua terrazza ha vista sull’East River e se fa bello vale davvero la pena pranzare sui tavolini fuori.

Un altro posto dove pranzare in quelle stradine è da Luke’s, dove mangerai il panino tostato all’astice più buono della città. Ma attenzione, se hai aggiunto Boston al tuo viaggio ti consiglio di mangiarlo lì!

In termini di negozietti, anche qui non potrai essere delusa. THE MODERN CHEMIST sembra una farmacia (sì, lo è) ma in realtà ha una marea di altre cose fighissime. Brand di nicchia, accessori per la casa, coffee table books, cose per la cucina, insomma troppo bello tutto.

Un altro negozio fuori dall’ordinario che mi ha fatto innamorare è in un’altra zona di Brooklyn, nella zona di Fulton St e si chiama YOURS TRULY, BROOKLYN. È una cartoleria con tante cose troppo carine, non uscirai da lì a mani vuote è sicuro!

Un posto dove abbiamo mangiato e lasciato la mancia più alta di tutto il viaggio è stato da JUNIOR’S RESTAURANT & BAKERY. Il servizio era genuino e la nostra cameriera se lo meritava davvero, mi ricordo di aver mangiato un french toast incredibile. È il tipico diner americano ma lontano dalle rotte turistiche, perciò ha tenuto la sua autenticità. È famoso soprattutto per la cheesecake in stile newyorkese dl 1950, ma ha comunque un menù bello completo tra cui scegliere hamburger, insalate, pollo fritto, ecc. Il loro motto è “non hai realmente vissuto fino a quando non hai mangiato una cheesecake da Junior’s”.

Una cosa da fare, che purtroppo non sono riuscita ad organizzare, è il LUNA PARK di CONEY ISLAND. È un parco divertimenti a sud di Brooklyn aperto all’inizio de XX° secolo, in cui alleggia un’atmosfera appunto dell’epoca. Purtroppo, quando eravamo lì, il parco non era aperto tutti i giorni e non si incastrava con il nostro programma. Sarà per una prossima volta! Però se ci vai, promettimi che mangerai l’hot dog di Nathan’s Famous, è una catena con più punti vendita, ma si dice che quello a Coney Island sia il migliore!

Your truly brooklyn shop
Ponte di brooklyn
Brooklyn JUNIOR’S RESTAURANT & BAKERY

UPTOWN

Lo metto per ultimo perché è la zona che abbiamo frequentato meno in questo viaggio. Ciò non significa che non vale la pena gironzolare tra le strade che già conosciamo grazie a Gossip Girl nell’Upper East Side di Manhattan. È da quel lato che potrai vedere la scuola di Blair Waldorf e Serena van der Woodsen: nella realtà, la Constance Billard School non esiste, per le riprese è stato utilizzato il Museum of the City of New York. E ovviamente la scalinata del MET, dove le ragazze della serie si sedevano a mangiare.

Ti consiglio di proseguire e di addentrarti dentro Central Park. Se parti da sud vedrai l’Hotel Plaza, altro emblema della città presente nella maggior parte dei film girati nella Grande Mela. Puoi perderti tra tutte le vie che si diramano tra gli alberi. Ho trovato questo parco magnifico, è enorme, davvero. Ogni tanto un ponticello con vista sulla giungla di cemento.

La mia foto sotto è scattata su Oak Bridge e se il tempo te lo permette potrai anche noleggiare una barchina a remi e fare il giro del lago artificiale. Molto romantico!

Se cerchi il piazzale dove tantissime scene di film sono state girate, come ad esempio “Harry ti presento Sally”, si chiama Bethesda Terrace, con l’architettura storica, gli archi e le due scalinate che portano sulla terrazza. Sia la fontana che la terrazza sono state costruite a metà del XIX secolo, in effetti sono uno dei luoghi più popolari del parco.

Ma non soffermarti solo su questi posti, parti all’avventura e alla scoperta di ogni angolo di questo parco favoloso!

The San Remo Manhattan upper west side
New york central park oak bridge

Un posto che ho amato profondamente e che volevo assolutamente fare durante questo viaggio è il Museo di Storia Naturale. Dedicaci almeno due ore e mezza, ci sono tantissime cose da vedere ed è davvero incredibile! Oltre al fatto che mi ha fatto pensare al film “Una notte al museo” e, non so, inconsciamente volevo rimanerci chiusa per tutta la notte!

A questo punto sei arrivata nell’Upper West Side. Per pranzo perditi nelle stradine, è pieno di localini frequentati dai newyorkesi e sono uno più carino dell’altro!

New York Museo di Storia Naturale
New York Museo di Storia Naturale

BRONX & HARLEM

Questi due quartieri hanno una forte reputazione che li precedono e li conosciamo molto bene, attraverso le notizie, i film crudi e violenti, scenari di una New York più povera e abbandonata rispetto a quella ricca e patinata descritta sopra.

C’è chi ci va per le messe gospel, io ci sono andata per ripercorrere la nascita dell’hip hop. E ti anticipo che è stata una super esperienza.

Abbiamo preso la metro fino alla ferma 170 St e da lì un autobus fino a quello che su Google Maps è chiamato The Birthplace of Hip Hop, tradotto “il luogo di nascita dell’hip hop” al 1520 Sedwick Ave.

Siamo andati a giocare nei campetti di basket più famosi tra Harlem e Downtown, e poi sulle orme dell’hip hop a Brooklyn.

Di questo viaggio nel viaggio devo parlartene per bene, perciò ti do appuntamento presto in un altro articolo!

Baci!

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Copertina Image by TravelScape on Freepik
Tutte le altre foto sono mie © Olimpia Louise Bruno 

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